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09: Album Of The Year 2018

Come ormai consuetudine al volgere dell’anno nuovo ci voltiamo indietro e analizziamo i 12 mesi appena trascorsi e stiliamo la nostra classifica, che viene anche pubblicata su Indie For Bunnies, la webzine di Musica indie con la quale collaboriamo da sempre. Anche in questa occasione vi offriamo la nostra classifica, con il più classico dei […]

08: 1991 side B

Oggi proseguiamo il nostro viaggio a ritroso nel tempo, ripercorrendo un anno storico e fondamentale per tutta la storia della musica, il 1991.

Vi abbiamo già proposto la nostra classifica, percorrendo le posizioni dalla 1 alla 15.

Oggi giriamo il nostro ipotetico vinile sul lato B, andando a scoprire le posizioni dalla 16 in poi, fino a quando si esaurirà il tempo a nostra disposizioni, un ora e 25 minuti.

  1. Electronic, Some Distant Memory (Electronic)
  2. Wedding Present, Blonde (Seamonster)
  3. Pixies, U-Mass (Trompe Le Monde)
  4. The Wonder Stuff, Maybe (Never Loved Elvis)
  5. The Levellers, One Way (Levelling The Land)
  6. Jesus Jones, Right Here Right Now (Doubt)
  7. Urban Dance Squad, Comeback (Life ‘n Perspective Of A Genuine Crossover)
  8. Mercury Rev, Chasing A Bee (Yerself Is Steam)
  9. Slint, Breadcrumb Trail (Spiderland)
  10. Throwing Muses, Counting Backwards (The Real Ramona)
  11. Ned’s Atomic Dustbin, Kill Your Television (God Fodder)
  12. Guns ‘n Roses, You Could Be Mine (Use Your Illusion II)
  13. Saint Etienne, Only Love Can Break Your Heart (Fox Base Alpha)
  14. Inspiral Carpet, Caravan (The Beast Inside)
  15. The Dylans, Mine (The Dylans)
  16. Soundgarden, Outshined (Badmotorfinger)
  17. The Cult, Wild Hearted Son (Ceremony)

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